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(ANSA)
- NAPOLI, 5 OTT - ''L'assessore Santangelo
sa bene che in Campania la programmazione
sanitaria e' solo di carattere contabile e
non tiene conto della domanda assistenziale
- accusa Federlab in un documento - e si
ripropongono gli errori che hanno portato
anche l'anno scorso a un blocco
dell'assistenza che i laboratori
convenzionati saranno costretti a ripetere a
distanza di dodici mesi: Regione e aziende
sanitarie salernitane sono fortemente in
ritardo nel pagamento dei rimborsi ai centri
convenzionati''. Nella nota si evidenzia la
''situazione delicata in campo sanitario per
tutto il mondo della convenzionata esterna
che impone ancora una volta un pesante
contraddittorio'' tra i dirigenti di
Federlab e la Regione. Federlab critica ''le
dichiarazioni del professore Santangelo,
assessore alla Sanita', che ha minacciato di
denunciare alla Procura i titolari di
laboratori convenzionati che porranno in
cassa integrazione i propri dipendenti''.
Una situazione paradossale, secondo Federlab,
''che costringera' il governo e la Regione a
impegnare cospicue somme di denaro per
finanziare la cassa integrazione nel mentre
con stanziamenti di gran lunga inferiori si
sarebbero garantiti i livelli occupazionali
necessari per garantire l'assistenza
sanitaria ai cittadini fino al 31 dicembre
di quest'anno''. Conclude Federlab: ''In
provincia di Salerno risulta infondata la
previsione diramata dall'azienda sanitaria
dell'avvenuto esaurimento delle prestazioni
specialistiche, ancorche' queste ultime
siano agli sgoccioli e, verosimilmente, le
prestazioni di laboratorio potrebbero
esaurirsi entro il 20 di novembre 2009.
Tanto in analogia di quanto gia' registrato
lo scorso anno a causa della reiterata
insispienza sia dell'assessorato alla
Sanita' che dell'azienda sanitaria di
Salerno''. (ANSA). COM-CER |
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http://www.ansa.it/salute/regionali/campania/20091005155834957624.html |
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